Questa terracotta, probabilmente anteriore alla nostra era, proviene da scavi effettuati nella zona di Kusuk-Kolah nel 1852 da Mazoillier e Langlois, ed è conservata al Museo del Louvre. Il pezzo, che non appare intero, è di fine fattura; è molto elegantemente disegnato, rappresenta la parte superiore di un organo. Quattordici o quindici canne di altezza regolarmente decrescente da destra a sinistra sono mantenute per mezzo di una barra obliqua decorata da una tacca trasversale che trova appoggio a due montanti verticali. Quello di destra è ben visibile, abbellito da due scanalature parallele. Le canne, di cui non si scorgono le bocche, sono disposte su un somiere il cui frontone è graziosamente decorato da un motivo a foglie incorniciato da modanature.
A sinistra e sotto il somiere appare la testa di un adolescente, forse l’addetto ai mantici. In effetti è impossibile che questa sia lì solo a guisa di ornamento, dato che si proietta nettamente verso il basso. D’altra parte un piccolo frammento ancora attaccato alla parte inferiore del somiere prova che lo strumento non si interrompeva in quel punto: è insomma un organo idraulico.
Da notare che, stando all’ornamento del somiere indicante la sua faccia anteriore, l’organista aveva le acute alla propria destra.